L'autostima non è un traguardo
Quante volte hai pensato 'quando avrò fatto X, allora mi sentirò meglio con me stesso'? Quando avrò quella promozione, quando avrò perso quei chili, quando avrò quella relazione, quando sarò finalmente 'a posto'.
Questa è la trappola dell'autostima condizionale. L'idea che il nostro valore dipenda da qualcosa di esterno, da un risultato, da un'approvazione. E che, una volta ottenuto, possiamo finalmente riposarci.
Ma l'autostima non funziona così. Non è una vetta da raggiungere, ma un terreno da coltivare ogni giorno. E la coltivazione, stranamente, non passa dai successi — passa dall'errore. Da come ci trattiamo quando sbagliamo.
La persona con una sana autostima non è quella che non si critica mai. È quella che, quando si critica, lo fa con la stessa gentilezza che userebbe con un amico caro.
Se senti che il tuo valore è sempre condizionato, sempre a rischio, sempre da guadagnare — questo articolo non è la risposta. La risposta sta in un percorso, fatto insieme, di scoperta di chi sei al di là di ciò che fai o che ottieni.
Dott. Alessio Zenga
Psicologo clinico · Roma
Prenota il tuo primo colloquio
Il primo incontro è conoscitivo e senza impegno. Uno spazio per capire insieme se il percorso fa al caso tuo.
Ricevo online e in presenza a Roma